Collettivo Aula R


[ Diritto allo studio ] 28 Febbraio, 2008 13:55

C’è una situazione esasperante che vede precarietà nel mondo del lavoro, compressione del potere d’acquisto dei salari e aumento del costo della vita.

Il popolo della quarta settimana si è trasformato nel popolo della terza settimana, quando va bene.

Gli studenti soprattutto in questa città sono una parte fondamentale su cui si può misurare il livello di arretratezza delle misure di tutela sociale.

Come studenti, si è costretti a subire un doppio sfruttamento, da una parte una vera e propria spremitura finanziaria sia per noi che per le nostre famiglie, dall’altra ognuno è costretto a svendersi sul mercato del lavoro, un mercato che offre precarietà e annullamento dei più basilari diritti, più che sindacali, umani.

L’effetto prodotto da 50.000 studenti (in una città di 90.000 persone) che si riversano sul mercato del lavoro senza riuscire a richiedere e ottenere le giuste garanzie e i diritti sacrosanti, sono devastanti, un esercito di riserva che per disperazione è pronto a qualsiasi mansione anche se con capacità professionali alte. (Continua)

[ Diritto allo studio ] 28 Febbraio, 2008 13:53

Come ogni scelta relativa all’istruzione, ancora senza la partecipazione degli studenti il 27 Dicembre scorso è stato approvato il disegno di legge regionale relativo all’accorpamento delle tre aziende regionali del D.S.U. (Diritto allo Studio Universitario) in una sola sede.

Chiara è la volontà di risolvere la questione ai vertici. Il Consiglio Regionale dovrà formalizzare tale decisione entro il 31 marzo.
Questo atto non si giustifica con la necessità di razionalizzare” i costi di gestione della struttura, come si vuol far credere, ma di fatto mira ancora una volta alla riduzione dei servizi e all’aumento delle difficoltà nell’accesso degli studenti al diritto allo studio. 

Tale progetto avrà gravi ricadute sui lavoratori che, ogni giorno, ne garantiscono lo svolgimento.

Accentrare vuol dire uniformare i parametri, quindi aumentare i costi delle mense e degli alloggi con gravissime conseguenze sul mercato degli affitti che già taglia le gambe a noi studenti.

Basta con le decisioni prese ai vertici, dai vertici e funzionali agli interessi dei vertici.

Riappropriamoci del nostro diritto di decidere sul nostro futuro e sui nostri problemi…

 SU DI NOI DECIDIAMO SOLO NOI…

[ Iniziative ] 30 Gennaio, 2008 12:22
La realizzazione di iniziative politiche & culturali gestite dagli studenti è diventata pressoché impossibile.
 
Gli spazi universitari (pubblici) vengono concessi generalmente solo a quelle liste o gruppi studenteschi che hanno rappresentanti in Senato Accademico & secondo vaghi ed assurdi criteri discrezionali ad  associazioni riconosciute dall'Ateneo. Inoltre, per riuscire ad ottenere un ipotetico spazio, concesso inspiegabilmente solo un giorno alla settimana, agli studenti viene chiesto di assoldare una guardia giurata.

 

Se fino ad ora tutto ciò non era stato ancora formalizzato da regole effettive, tutto questo sarà reso ufficiale da una commissione creata ad hoc dal Senato Accademico.

A Scienze Politiche la situazione è ancora più paradossale, dall'inizio dell'anno non c è stata più alcuna possibilità di usufruire dell’apertura serale per fare iniziative culturali, cineforum & dibattiti.

Queste politiche di chiusura negano i bisogni degli studenti veri protagonisti dell'università.

Noi siamo convinti che le iniziative portate avanti dai vari collettivi o associazioni arricchiscono sia culturalmente che socialmente l’offerta formativa spesso carente di stimoli e impostata su un apprendimento nozionistico che rende gli studenti poco partecipi allo sviluppo culturale.

E' necessario pertanto rilanciare dei percorsi di lotta che mirino alla riappropriazione dal basso della  nostra università
[ Precarietà ] 28 Gennaio, 2008 14:18

L’Assemblea del personale tecnico amministrativo dell’Università di Pisa, riunitasi in data 27 novembre 2007, in concomitanza con il C.d.A., dopo una attenta lettura e valutazione della bozza del bilancio preventivo 2008 (fra l’altro consegnata la sera prima alle OO.SS.) (Continua)

[ Precarietà ] 28 Gennaio, 2008 14:13

L’università non è soltanto un’istituzione culturale o un’istituzione formativa, essendo un grosso ente riesce a dare molti posti di lavoro e soprattutto sul territorio pisano questo incide sulla qualità della vita delle molte persone che lavorano per e nell’università.

Le forme di somministrazione di lavoro di questa emerita istituzione culturale hanno quindi grosse ricadute sul mercato del lavoro locale, per questo ci sembra necessario dover individuare le responsabilità che l’Ateneo ha rispetto hai processi di precarizzazione delle varie forme di lavoro.

La ricerca, la didattica e i servizi, più o meno avanzati, si reggono su un sistema di lavoro sottopagato, precario e senza diritti, diventando modello per gran parte dei settori dell’ economia locale.

Questo modello ad alta intensità di precarizzazione del lavoro è imposto tramite procedure d’acquisizione di lavoro esterno, per mezzo di contratti atipici o a tempo determinato o, attraverso i lavoratori dati in affitto dalle agenzie interinali.

Altra pratica diffusa è l’esternalizzazione dei servizi, i quali così sono gestiti da privati (cooperative o aziende d’altro tipo) facendo ricadere sul lavoratore una duplice subordinazione; l’una legata alla sua figura di dipendente a tempo dell’azienda, l’altra alla dipendenza dall’ente appaltante.

La logica per la quale gli appalti pubblici sono concessi a quelle ditte (ma soprattutto cooperative) che rispettano come unico standard la riduzione dei costi, porta inevitabilmente alla compressione della qualità del servizio e ad uno stritolamento delle garanzie per i lavoratori, i quali sono costretti ad attendere mesi prima di ricevere i loro stipendi e vedono i diritti naufragare senza rimedio.

I precari nell’università sono più della metà dei lavoratori e si dividono in tre grandi settori: (Continua)

[ Iniziative ] 27 Gennaio, 2008 14:03

Durante i giorni 31 novembre 1 e 2 dicembre 2007 si è svolta nei locali del Polo Didattico Carmignani dell’ateneo pisano una tre giorni di dibattiti e riflessioni relative a Diritto allo Studio Universitario, Didattica e università e precariato.

In estrema sintesi possiamo affermare che l’assemblea ha concordato sui seguenti punti: (Continua)

[ Precarietà ] 28 Dicembre, 2007 14:26


Le Biblioteche dell’Università di Pisa e l’Archivio del nostro Ateneo funzionano e offrono gli attuali servizi alla comunità universitaria e alla cittadinanza, solo grazie all’utilizzo di personale precario ed esternalizzato.      (Continua)

[ Iniziative ] 28 Novembre, 2007 14:24

La nostra università ha assunto negli ultimi dieci anni una “nuova” faccia, dove le caratteristiche rilevanti sono ancora una volta omologazione delle menti e imposizione dall’alto dei baronati delle volontà delle elite politiche ed economiche della penisola.
Noi studenti/e, abbiamo sentito l’esigenza di confrontarci su quelle che sono le trasformazioni principali che sono state già portate a compimento e quali sono i loro effetti in gran parte già tangibili sulla pelle di ognuno di noi. Per questa ragione abbiamo deciso di costruire un’iniziativa per discutere di queste tematiche.
Nel corso delle nostre discussioni abbiamo individuato tre ambiti principali da analizzare per comprendere le trasformazioni fondamentali: accesso al diritto allo studio, didattica, ed in fine, ma non certo per importanza, la condizione del soggetto precario e la precarietà in senso ampio nella struttura universitaria.
Invitiamo tutti e tutte a partecipare al dibattito e alle proposte per creare un’opposizione che ci veda soggetti attivi alle continue restrizioni nell’accesso al diritto allo studio, alle ormai affermate dinamiche di strutturazione della didattica su programmi sempre più nozionistici e ritmi frenetici, fino ad arrivare alla dimensione precaria dilagante nella condizione di studente come per tutti quei lavororatori o ricercatori che compongono la struttura universitaria.

INTERVENTI E DIBATTITI
30 novembre 1 e 2 Dicembre
Polo Didattico Carmignani
Dalle 19.00 alle 21.30

Promuovono:
Rete Studentesca Anarchica e Libertaria-Toscana,
Coordinamento dei Collettivi-Pisa,
Collettivo Aula R Scienze Politiche,
Università antagonista

[ Iniziative ] 28 Ottobre, 2007 14:38

 

In una situazione critica come quella attuale in cui gli spazi universitari vengono negati o, nella migliore delle ipotesi, concessi soltanto attraverso clausole restrittive,

 la realizzazione di iniziative politiche e culturali gestite dagli studenti è diventata pressoché impossibile. Tali spazi vengono concessi generalmente solo a quelle liste o gruppi studenteschi che hanno rappresentanti in Senato Accademico e secondo vaghi ed assurdi criteri discrezionali ad  associazioni riconosciute dall'Ateneo. Inoltre, per riuscire ad ottenere un ipotetico spazio, concesso inspiegabilmente solo un giorno alla settimana, agli studenti viene chiesto di assoldare una guardia giurata.  (Continua)