[ Precarietà
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08 Aprile, 2008 08:15
Volantino di solidarietà ai co.co.co. dell'Ateneo pisano.
[ Precarietà
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17 Marzo, 2008 10:12
Presidio sotto il rettorato martedì 18 marzo.
[ Precarietà
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11 Marzo, 2008 13:28
L’ATENEO ILLEGALE: STORIE DI MANCATE STABILIZZAZIONI
La
“ricetta” che il nostro Ateneo ha utilizzato negli ultimi anni per mandare
avanti tutte le strutture universitarie riguarda l'impiego massiccio di precari
di ogni tipo. Si va dai co.co.co, co.co.pro. ai tempi determinati, dagli interinali
agli esternalizzati .
Ogni servizio è supportato all'interno del nostro Ateneo da personale precario, vale a dire sfruttato sottopagato e senza diritti. Innumerevoli le situazioni di illegittimo utilizzo di forme contrattuali diverse dal contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Per questo già dalla Finanziaria 2007 come nella direttiva Nicolais e arrivando alla finanziaria 2008 il governo ha incominciato a prevedere che le pubbliche amministrazioni attivino procedure di stabilizzazione o concorsuali per coloro che sono stati utilizzati per molto tempo con contratti a tempo determinato o di collaborazione.
Nonostante le norme in finanziaria non siano risolutrici del problema in senso generale, siamo al paradosso per cui persino queste linee previste per legge vengono disattese dal nostro Ateneo. Per questo l’Assemblea dei precari e degli studenti dei collettivi oltre alla RSU hanno espresso la loro contrarietà al regolamento per le stabilizzazioni che è stato votato negli organi collegiali dell'Ateneo e proposto dalla commissione personale.
L’Ateneo costringe, infatti, le circa 120 persone in possesso dei requisiti per l’assunzione a tempo indeterminato, tutti vincitori di almeno un concorso o di una procedura prevista per legge, per cui hanno superato prove scritte ed orali, ad affrontare un ulteriore colloquio orale che diventa, in questo contesto, uno spreco di risorse e un elemento che rischia di diventare un mezzo per sistemare qualcuno scavalcando le già presenti graduatorie.
Inoltre, l’Ateneo ha deciso di non stanziare le risorse necessarie a prorogare i contratti di lavoro in essere, andando contro alla norma della legge finanziaria che indica chiaramente che il personale stabilizzando deve essere utilizzato, con continuità, in attesa della definitiva assunzione. (Continua)
[ Precarietà
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28 Febbraio, 2008 14:07
Uno spettro si aggira per l’Ateneo: L’ESTERNALIZZATO !
Dopo
la protesta riguardante la mancata apertura della facoltà nell’orario serale,
attraverso la richiesta di invio di personale da parte del preside
all’amministrazione centrale dell’Ateneo, un nuovo spettro si aggira per la
facoltà:
L’ESTERNALIZZATO. (Continua)
[ Precarietà
]
28 Gennaio, 2008 14:18
Documento assemblea personale tecnico amministrativo in merito al regolamento sulle stabilizzazioni.
L’Assemblea del personale tecnico amministrativo dell’Università di Pisa, riunitasi in data 27 novembre 2007, in concomitanza con il C.d.A., dopo una attenta lettura e valutazione della bozza del bilancio preventivo 2008 (fra l’altro consegnata la sera prima alle OO.SS.) (Continua)
[ Precarietà
]
28 Gennaio, 2008 14:13
Intervento sulla tre giorni: università/precarietà
L’università non è soltanto
un’istituzione culturale o un’istituzione formativa, essendo un grosso ente
riesce a dare molti posti di lavoro e soprattutto sul territorio pisano questo
incide sulla qualità della vita delle molte persone che lavorano per e
nell’università.
Le forme di somministrazione di lavoro di questa emerita istituzione culturale hanno quindi grosse ricadute sul mercato del lavoro locale, per questo ci sembra necessario dover individuare le responsabilità che l’Ateneo ha rispetto hai processi di precarizzazione delle varie forme di lavoro.
La ricerca, la didattica e i servizi, più o meno avanzati, si reggono su un sistema di lavoro sottopagato, precario e senza diritti, diventando modello per gran parte dei settori dell’ economia locale.
Questo modello ad alta intensità di precarizzazione del lavoro è imposto tramite procedure d’acquisizione di lavoro esterno, per mezzo di contratti atipici o a tempo determinato o, attraverso i lavoratori dati in affitto dalle agenzie interinali.
Altra pratica diffusa è l’esternalizzazione dei servizi, i quali così sono gestiti da privati (cooperative o aziende d’altro tipo) facendo ricadere sul lavoratore una duplice subordinazione; l’una legata alla sua figura di dipendente a tempo dell’azienda, l’altra alla dipendenza dall’ente appaltante.
La logica per la quale gli appalti pubblici sono concessi a quelle ditte (ma soprattutto cooperative) che rispettano come unico standard la riduzione dei costi, porta inevitabilmente alla compressione della qualità del servizio e ad uno stritolamento delle garanzie per i lavoratori, i quali sono costretti ad attendere mesi prima di ricevere i loro stipendi e vedono i diritti naufragare senza rimedio.
I precari nell’università sono più della metà dei lavoratori e si dividono in tre grandi settori: (Continua)
[ Precarietà
]
28 Dicembre, 2007 14:26
Per una città dei precari: l'Università e il sistema bibliotecario pisano
Le Biblioteche dell’Università di Pisa e l’Archivio del nostro Ateneo funzionano e offrono gli attuali servizi alla comunità universitaria e alla cittadinanza, solo grazie all’utilizzo di personale precario ed esternalizzato. (Continua)







