[ Iniziative
, Didattica
]
14 Marzo, 2008 16:49
Seminario Autogestito del 20 Marzo.
[ Iniziative
]
30 Gennaio, 2008 12:22
La realizzazione di iniziative politiche & culturali gestite dagli
studenti è diventata pressoché impossibile.
Gli spazi universitari (pubblici) vengono
concessi generalmente solo a quelle liste o gruppi studenteschi che hanno
rappresentanti in Senato Accademico & secondo vaghi ed assurdi criteri
discrezionali ad associazioni
riconosciute dall'Ateneo. Inoltre, per riuscire ad ottenere un ipotetico
spazio, concesso inspiegabilmente solo un giorno alla settimana, agli studenti
viene chiesto di assoldare una guardia giurata.
Se fino ad ora tutto ciò non era stato ancora formalizzato da regole effettive, tutto questo sarà reso ufficiale da una commissione creata ad hoc dal Senato Accademico.
A Scienze Politiche la situazione è ancora più paradossale, dall'inizio dell'anno non c è stata più alcuna possibilità di usufruire dell’apertura serale per fare iniziative culturali, cineforum & dibattiti.
Queste politiche di chiusura negano i bisogni degli studenti veri protagonisti dell'università.
Noi siamo convinti che le iniziative portate avanti dai vari collettivi o associazioni arricchiscono sia culturalmente che socialmente l’offerta formativa spesso carente di stimoli e impostata su un apprendimento nozionistico che rende gli studenti poco partecipi allo sviluppo culturale.
E' necessario pertanto rilanciare dei percorsi di lotta che mirino alla riappropriazione dal basso della nostra università
[ Iniziative
]
27 Gennaio, 2008 14:03
Conclusioni della tre giorni su Università/precarietà svolta a Novembre.
Durante i giorni 31 novembre 1 e 2 dicembre 2007 si è svolta nei locali del Polo Didattico Carmignani dell’ateneo pisano una tre giorni di dibattiti e riflessioni relative a Diritto allo Studio Universitario, Didattica e università e precariato.
In estrema sintesi possiamo affermare che l’assemblea ha concordato sui seguenti punti: (Continua)
[ Iniziative
]
28 Novembre, 2007 14:24
UNIVERSITÀ: DIRITTO ALLO STUDIO, DIDATTICA E PRECARIATO
La nostra università
ha assunto negli ultimi dieci anni una “nuova” faccia, dove le caratteristiche
rilevanti sono ancora una volta omologazione delle menti e imposizione
dall’alto dei baronati delle volontà delle elite politiche ed economiche della
penisola.
Noi studenti/e, abbiamo sentito l’esigenza di confrontarci su quelle che sono
le trasformazioni principali che sono state già portate a compimento e quali
sono i loro effetti in gran parte già tangibili sulla pelle di ognuno di noi.
Per questa ragione abbiamo deciso di costruire un’iniziativa per discutere di
queste tematiche.
Nel corso delle nostre discussioni abbiamo individuato tre ambiti principali da
analizzare per comprendere le trasformazioni fondamentali: accesso al diritto
allo studio, didattica, ed in fine, ma non certo per importanza, la condizione
del soggetto precario e la precarietà in senso ampio nella struttura
universitaria.
Invitiamo tutti e tutte a partecipare al dibattito e alle proposte per creare
un’opposizione che ci veda soggetti attivi alle continue restrizioni
nell’accesso al diritto allo studio, alle ormai affermate dinamiche di
strutturazione della didattica su programmi sempre più nozionistici e ritmi
frenetici, fino ad arrivare alla dimensione precaria dilagante nella condizione
di studente come per tutti quei lavororatori o ricercatori che compongono la
struttura universitaria.
INTERVENTI E DIBATTITI
30 novembre 1 e 2 Dicembre
Polo Didattico Carmignani
Dalle 19.00 alle 21.30
Promuovono:
Rete Studentesca Anarchica e Libertaria-Toscana,
Coordinamento dei Collettivi-Pisa,
Collettivo Aula R Scienze Politiche,
Università antagonista
[ Iniziative
]
28 Ottobre, 2007 14:38
Negare spazi sociali significa negare i nostri diritti
In una situazione critica come quella attuale in cui gli spazi universitari vengono negati o, nella migliore delle ipotesi, concessi soltanto attraverso clausole restrittive,
la realizzazione di iniziative politiche e culturali gestite dagli studenti è diventata pressoché impossibile. Tali spazi vengono concessi generalmente solo a quelle liste o gruppi studenteschi che hanno rappresentanti in Senato Accademico e secondo vaghi ed assurdi criteri discrezionali ad associazioni riconosciute dall'Ateneo. Inoltre, per riuscire ad ottenere un ipotetico spazio, concesso inspiegabilmente solo un giorno alla settimana, agli studenti viene chiesto di assoldare una guardia giurata. (Continua)






