In una situazione critica come quella attuale in cui gli spazi universitari vengono negati o, nella migliore delle ipotesi, concessi soltanto attraverso clausole restrittive,

 la realizzazione di iniziative politiche e culturali gestite dagli studenti è diventata pressoché impossibile. Tali spazi vengono concessi generalmente solo a quelle liste o gruppi studenteschi che hanno rappresentanti in Senato Accademico e secondo vaghi ed assurdi criteri discrezionali ad  associazioni riconosciute dall'Ateneo. Inoltre, per riuscire ad ottenere un ipotetico spazio, concesso inspiegabilmente solo un giorno alla settimana, agli studenti viene chiesto di assoldare una guardia giurata.  (Continua)